giovedì 10 febbraio 2011

Tempo di rime banali

Tempo che scorri tra l'oggi e il domani
sorrido ai tuoi occhi e ti sfioro le mani
ti sfioro le mani e mi resti vicino
tu tempo felice, tu tempo assassino
scorrevi gioioso quei giorni ai giardini
tra terra, vermetti, palloni e bambini
nei giorni di scuola viaggiavi più lento
tra un 10 più 10...lo so, lo so, lo so!..Maestra fa 100!
E' ovvio in silenzio dovevo aspettare
che tutta la classe mi mandasse a cacare
poi invece studiando ho scaldato le sedie
accanto ai compagni delle scuole medie
e tu, tempo, passavi e mi davi emozioni
guardando i suoi occhi distanti ma buoni
gli occhi di lei che per anni ho sognato
lei che purtroppo non ho mai sfiorato
ma vecchia è la storia e va bene lo stesso
perché l'ho rivista... ehhh.. .il tempo passa per tutti... adesso è un bel cesso! 
poi l'elettronica cinque anni ho studiato
mi son divertito ed a volte incazzato
solo ragazzi... oddio che fatica
in tutta la classe nemmeno una... donna...
ed ora lavoro e ho trent'anni da fare
ma come da piccolo adoro giocare
però ci sei tu che mi invecchi in silenzio
che detto così può sembrare uno strazio
ma mentre tu passi e mi annebbi il futuro
io sono tranquillo, mi vivo il presente... e ti vò nel culo!!!


Una poesia irriverente dell'attore Claudio Francardi

1 commento:

  1. Bella Clà (uDio).
    Le rime sono " cosa tua " !

    FreD

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